Comunicazione, organismi partecipativi, sinodalità, giovani… sono questi alcuni degli argomenti al centro dell’incontro che si è tenuto giovedì 6 febbraio 2025 nei locali della parrocchia delle Grazie. Un appuntamento atteso e ben organizzato in cui il l’arcivescovo don Angelo ha convocato congiuntamente il consiglio presbiterale e il consiglio pastorale diocesano.
Come oramai è divenuto prassi, il metodo di lavoro per la serata è quello dei tavoli sinodali moderati da alcuni membri dell’equipe sinodale diocesana.
Su ogni tavolo non mancano pizza, patatine, bibite per nutrirsi nell’arco della serata, ma soprattutto vi sono fogli e penne e per ciascun partecipante lo strumento di lavoro per la fase profetica del cammino sinodale delle Chiese in Italia.
7 le schede su cui ci si è soffermati maggiormente nel percorso in diocesi per poi inviare una restituzione a Roma, alla conferenza episcopale italiana.
Un metodo di lavoro interessante ed entusiasmante: che si parli di pace, dialogo o formazione si parte sempre dal documento finale del sinodo per poi rifarsi ad alcuni documenti del Magistero ed infine verificare quali scelte, tra quelle proposte, si possono attuare in diocesi e anche a livello nazionale.
L’entusiasmo nell’arco della serata cresce così come la condivisione e il desiderio di camminare sempre più in sinergia. Alcune parole e temi riecheggiano come la formazione, una maggior collaborazione tra parrocchie così come tra gli uffici in curia, si parla pure di competenze e di sfida intergenerazionale.
Il cammino è ancora lungo, la strada appare pure talvolta accidentata e in salita ma d’altronde il sinodo non ci sta indicando la meta (Gesù), ma il metodo “è più bello insieme”.
Fotogallery: